Amore e follia di Orlando

Ben note sono le vicende di Orlando che diventa pazzo e furioso per amore di Angelica e del coraggiosissimo Astolfo che a cavallo dell’Ippogrifo si reca sulla luna per recuperare il senno perduto dal cugino. Nella tradizione catanese dell’Opera dei Pupi, il legame che univa strettamente le sorti dei due cugini veniva fatto risalire indietro ad un’avventura che essi avevano vissuto da giovinetti: Astolfo era stato rapito nell’incanto della voluttuosa Maga Voltiera . Orlando riusciva a liberare il cugino dall’incanto, rimproverandolo di aver trascurato per amore i suoi doveri di cavaliere. Alla maga Voltiera, che si vedeva privata del suo bell’Astolfo, non restava che proferire una terribile profezia e operare un incantesimo: “Orlando, tu che tanto disprezzi l’amore di donna, un giorno t’innamorerai, andrai ramingo per il mondo e pazzo sarai per una donna saracena! A te, o Astolfo, tolgo la forza e ti resta il coraggio!”.

 

La vicenda ariostesca di Orlando ed Astolfo diventava all’Opra catanese lo sviluppo di quell’episodio della loro giovinezza.Rispetto all’originale trama ariostesca, l’altra grande differenza che l’Opera dei Pupi catanese proponeva era la seguente: Orlando non impazziva all’improvviso quando vedeva incisi sui tronchi degli alberi i segni palesi dell’amore di Angelica e Medoro, ma già da prima dava intermittenti segni di squilibrio, scambiando l’identità di cose e persone e immaginando ancora vivi e presenti cavalieri da lui precedentemente uccisi. Accompagnava il paladino il famiglio Peppininu, la maschera tradizionale dell’Opra catanese, che come Sancio Panza con Don
Chisciotte, cercava di far ragionare Orlando o ne mitigava i pericolosi furori.

La citta' di Biserta in fiamme
Biserta in fiamme
Astolfo e S. Giovanni sulla luna
Astolfo e S. Giovanni sulla luna

Scheda tecnica

Copione elaborato da Alessandro e Fiorenzo Napoli sulla base delle antiche sceneggiature a soggetto degli opranti tradizionali.

- Genere: teatro dei pupi di stile catanese.

- Durata: 90 minuti circa.

- Fascia d'età: adulti e ragazzi dai tredici anni in su.

- Tecniche linguaggi espressivi: recitazione dal vivo, animazione nascosta.

- Struttura in scena: strutture scenografiche poste sul palco.

- Rappresentazione degli ambienti: fondali dipinti, attrezzeria e oggetti di scena.

- Musiche registrate: composte da A. M. Andreassi e di repertorio.

- Esigenze tecniche: la compagnia è provvista di una struttura di palcoscenico auto portante, che consente la realizzazione dello spettacolo anche in ambienti sprovvisti di un vero e proprio palco.
- Assorbimento elettrico: 5kW.

::Necessità di oscuramento sala.
::Non è spettacolo in co-produzione

Richiedi un preventivo